Added by on 7 ottobre 2017

Dal diario di una schiava

. Non il genere di cose sexy che facciamo tu ed io. Le scostai infilando le dita nella morbida terra, ed ad un certo punto graffiai con le unghie qualcosa di duro. Non sapevamo che fare,eravamo li a fissare quel tronco come due bambini che rimangono incantati quando vedono un qualcosa di nuovo. “Troveremo un meccanico ma ci vorrà almeno un giorno per la riparazione” “Mi darebbe un passaggio? Grazie, grazie tante. . !!!” dopo circa 10 minuti che scopavamo nella vasca lui ci propose di andare fuori dicendo: “scopala sulla terrazza”. . Annidando la testa sulla spalla di Michele, lo baciai piano sul collo e rimasi accoccolato nel letto lasciando che la mia mente vagasse. la afferrai da dietro, infilai prima le dita, poi piano piano con il cazzo feci lo spazio giusto per scoparle il culo, un culo perfetto che solo a guardarlo mi faceva sborrare, la spingevo e lei godeva come una cagna, gridava: “si dai, ti prego sfondami il culo. “Non importa, tu vai pure avanti…” Da lontano vedemmo arrivare i due vecchietti in bicicletta.

Sure:
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