Added by on 16 settembre 2017

IL sogno di Gianna

Mi inebriai del suo odore. Questo mi ha insegnato che per la prossima volta la session non dovrà essere interrotta troppo spesso e che per la reidratazione dovrò provvedere con altri sistemi. Il suo corpo era fermo a parte i colpi ritmici della destra sul suo sbalorditivo cazzo. . doi vediamo. . . Per riattivare la circolazione osservo che spesso sposta il peso appoggiandosi sui gomiti, nonostante sia completamente immobilizzata. . Lei si sdraiò a pancia sopra, io la montai e il mio amico inizio a farsi spompinare dalla lei. Ah, la volubilità femminile! Non potevo, né soprattutto volevo, obbligarla e quindi andò tutto a monte. Decisi di farle compagnia per un pò e ci accomodammo nel divano del terrazzo, la tenevo per mano, le accarezzavo i capelli e ammiravo la sua splendida pelle illuminata dal sole, dalla magliettina trasparivano due sodi seni con dei grossi scuri e turgidi capezzoli. . . sempre con movimenti molto lenti

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Anale

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