Added by on 5 settembre 2017

La tettona

Il mio non lo stringe quasi più, tolgo la mano e ricomincio a toccarmi da solo. Dormo male ed all’ alba sono già sveglio. Venne ancora. nella stanza si sentono i tuoi gemiti ad ogni affondo. . . . Mentre la sto montando alla pecorina si apre la porta e vedo Rossella che mi guarda con la bocca aperte e gli occhi in lacrime “porco” mi grida e se ne va sbattendo la porta. Ripreso a fare le moine e la oca mi sono alzat/a e furi dalla macchina mi sono appoggiat/a al cofano . Ho il cazzo in fiamme e la chiamo con l’ idea di una bella scopata. . . È così naturale il modo in cui compie quel gesto che non riesco a fare nulla, resto impietrito ed abbasso lo sguardo. . Silvana era divenuta saggia, per forza di cose. un odore di sesso e di corpi imprenia la stanza. Appoggiato alla ringhiera del traghetto sentivo le mani di Sidy accarezzare il mio sedere , da sotto la minigonna e a nulla valevano le mie , deboli , proteste.

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