Added by on 15 settembre 2017

Le mie storie (23)

. . . . e di stare solo con te, però non posso fare a meno di lui e nemmeno di te. Si trattava di una bella ragazzona francese, bionda, alta circa 1,80 con 2 tettone finte ma bellissime, una carnagione sempre abbronzata, un fisico tonico con un culo da sballo. “Vieni piccola”,mi apostrofa Paula,”vuoi fare un tiro?”. ”; – “Ok, bacio. Ci salutammo che era quasi mezzanotte, dandoci appuntamento per venerdì sera: – “Grazie Simona sei stata meravigliosa con i miei…”; – “Figurati, li ho trovati gradevolissimi, tuo padre poi è uno spasso, mi sa che avete gli stessi gusti in quanto al genere femminile…”; – “E’ fatto così, non nasconde molto le sue emozioni, gli sei piaciuta moltissimo, credo che l’hai notato anche te…”; – “Ho visto, sembrava parecchio orgoglioso di te…”; – “Per forza sei una figa stratosferica, lui è uno che apprezza le belle donne. Quando vedeva che lo sfintere dava segni di cedimento, prendeva i falli, li lubrificava per bene e li infilava in un sol colpo, fino a farli sparire completamente. Sembravano in sincronia. . . . Sotto la doccia non poté evitare di masturbarsi , la sua fica era zuppa di voglia , ripensò a quel grosso cazzo e le sue dita si penetrarono furiosamente . . Eccitata ormai non considerava più quel diciottenne suo figlio , ma un giovane col cazzo enorme e duro , che poteva soddisfarla . – “Sei ancora in giro?”, la chiamai: – “Ciao pazza. che ti seguiva, non è stupida, puoi cercare di avere un po’ più di tatto con lei? Te lo chiedo per piacere, se sapesse che ti ho parlato mi ucciderebbe, te lo chiedo come piacere personale, evita…”; – “Senti, io ho sempre rispettato R. vero?”

Sure:
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