Added by on 15 settembre 2017

obbligo o verità

” “vorresti davvero che servissi al loro tavolo per tutta una sera? Mi vengono i brividi al solo pensiero. Indossava un completino color pesca tutto trasparente, il pelo nero quasi brillava, negli occhi di Simona; la quale si tolse la camicia da notte a cuoricini per sfoderare una mutandina in cotone azzurra e niente reggiseno, in casa non lo portava di solito. Alfredo la tratteneva ancora per i fianchi, io la guardavo a pochi metri da lei. . ” Non sapevo cosa stava succedendo, ne che cosa Paola stesse facendo. ” Il ragazzo sorrise: “Ciao Mister. Era strano come Paola si lasciava fare. La guardavo ferma, in piedi , di fronte a quell’uomo che, ancora una volta, la stava preparando come la geisha da offrire alle richieste del suo padrone. Ragazzi questa puttana mi sta infilando la lingua nel culo. . La questione finì lì e nei giorni successivi entrambi cercammo di dimenticarci dell’episodio. Poi Umberto fissò mia moglie per un istante e infine le disse: “Adesso, Paola, voglio che ti togli i vestiti che hai addosso. Dopo del tempo a premeditare la cosa, mi presento da te in completa astinenza da una settimana, così da avere le palle pienissime

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