Added by on 15 settembre 2017

Ossession.

Quella sera il cazzo non riusciva a stare giù, sempre duro, anche dopo aver scopato mia moglie, pensando a sua madre, non ne voleva sapere. Lo vorrebbero davanti a te, nudo, duro. . Si suda. Era fuori dalla porta del bagno che mi aspettava. Vai a lavarti che stai sbrodolando tutto il pavimento, cagna. . Non esistono più quattro respiri, sudori, cuori, corpi. . Ormai scendevo sottocoperta appena arrivata, prima che lui uscisse dal porto,indossavo le calze, mi spogliavo e mi sdraiavo a fumare pensando alle occhiate che mi avrebbe dato quando sarebbe sceso, e che avrebbbe goduto nella mia bocca. Vai a lavarti che stai sbrodolando tutto il pavimento, cagna. Invece non è così. . Distolgo lo sguardo da lei, continuando a raccattare cose da terra simulando ancor maggiore impegno nell’operazione. Ero sempre io e non posso dire che ero cambiato (uso sempre maschile per questo racconto) né che mi sentissi più donna; vero è che sentii esigenza di eliminare anche i pochi peli che avevo sul pube e sul sederino per essere ancora più liscio per lui, e una volta che dovetti andare a Roma per ritirare dei documenti per mio padre andai prima in una merceria e comprai 2 paia di Omsa Prestige colore Lola, le prime che mi fece indossare, e un pacchetto di HB, le sigarette che fumava zio Roberto e che mi faceva fumare. . Ha il cazzo dritto come una spada

Sure:
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Anale

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