Lo zoopraxinoscopio

Lo zoopraxinoscopio venne sviluppato da Meissonier, un pittore francese appassionato di cavalli. Era composto da un normale proiettore: un disco rotante sostituiva il consueto telaietto porta-lastre. Questo consentì di proiettare su uno schermo e in sequenza le foto di Muybridge, divenendo di fatto il predecessore dei moderni cineproiettori.

Muybridge continuò a compiere i suoi studi su animali e persone in movimento sempre con le sue fotocamere, sino al 1877, anno in cui Marey inventò il "fucile" fotografico, che scattava fino a 100 fotogrammi al secondo.