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I primi cineasti (2)
Mentre Edison e Lumiere consideravano
le immagini in movimento come una pura curiosità scientifica,
Georges Melies, di professione illusionista, sottolineò
il valore artistico del nuovo mezzo espressivo divenendo in
pochi anni il primo autentico "fantasista" del cinema.
Lo trattò al pari di uno dei suoi tanti "strumenti
magici", realizzando film più lunghi composti
da varie sequenze collegate da sovraimpressioni, doppie pose,
variazioni della frequenza di ripresa e, inoltr, inventando
il colore con il dipingere a mano i singoli fotogrammi. La
cinepresa era ancora fissa, ma Melies, era riuscito a dimostrare
che, al di là di ogni manipolazione di tempo espazio,
il film vive soltanto dell'immaginazione del cineasta, traducendo
poi questa sua idea in film come Il lavaggio della luna, L'eruzione
del Monte Pelee e L'incoronazione di re Edoardo VII.
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