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Il dopo guerra e la
"nouvelle vague" (1)
L'effetto della guerra sull'industria
americana fu molto complesso e di larga portata. Ci fu un
forte orientamento verso i due filoni paralleli degli anni
trenta, il realismo e il racconto d'evasione, che tesero a
distanziarsi sempre più. Così nei film John
Ford Furore (Grapes of Wrath,1941) e La battaglia di Midway
(The Battle of Midway,1942), l'influenza del documentario
si rivela evidente nello squallore delle immagini. Vi è
anche una nuova durezza nei numerosi adattamenti di Raymond
Chandler e nei film sul gangsterismo degli ultimi anni di
guerra. Il pubblico che ormai si era abituato ad ambientare
i protagonisti nei cinegiornali girati a Okinawa o in Normandia,
richiedeva più azione. In Inghilterra, il connubio
tra finzione e documentario si sarebbe rivelato il punto di
forza della rinata industria cinematografica britannica. In
ogni paese la seconda guerra mondiale produsse un'onda d'urto
che portò o a una disperata fuga dalla realtà
(come nei film epici degli anni cinquanta) o un maggiore approfondimento
del realismo.
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